Un anno fa “Heleonor Rosencrutz”, ora “Rosencrutz Is Dead”. Almeno sul piano delle tematiche, i Misfatto hanno scelto di non rompere con il loro passato più recente. Perché, in realtà, in termini di sound, c’è stato un brusco ritorno alle origini, al cosiddetto “triprock”, alla buona vecchia psichedelia. La morte di Rosencrutz è il sigillo finale su un percorso artistico che si era aperto con il libro di Gabriele Finotti (frontman). Il desiderio di ricominciare a praticare il genere con cui avevano iniziato è maturato insieme alla consapevolezza che sia quella la loro reale casa e che, nonostante i buoni risultati raggiunti con l’aggiunta di componenti prog, Misfatto significhi, inevitabilmente, rock psichedelico. [...] continua a leggere la recensione lunedì 25 maggio 2015
MISFATTO @ Music Map
Un anno fa “Heleonor Rosencrutz”, ora “Rosencrutz Is Dead”. Almeno sul piano delle tematiche, i Misfatto hanno scelto di non rompere con il loro passato più recente. Perché, in realtà, in termini di sound, c’è stato un brusco ritorno alle origini, al cosiddetto “triprock”, alla buona vecchia psichedelia. La morte di Rosencrutz è il sigillo finale su un percorso artistico che si era aperto con il libro di Gabriele Finotti (frontman). Il desiderio di ricominciare a praticare il genere con cui avevano iniziato è maturato insieme alla consapevolezza che sia quella la loro reale casa e che, nonostante i buoni risultati raggiunti con l’aggiunta di componenti prog, Misfatto significhi, inevitabilmente, rock psichedelico. [...] continua a leggere la recensione
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