Dietro la ragione sociale Steby si nasconde l’identità di Stefania Bianconi, classe 86, che giunge al suo album d’esordio dopo una pregevole e importante gavetta maturata nei palchi italiani, toccando anche le mete importanti di Castrocaro e Sanremo giovani.
Funky, reggae nordafricano, est Europa, un tocco d’Irlanda e testi impegnati: ecco a voi I Taliani, il nuovo album dei Sine Frontera.
12 tracce inedite, ritmo coinvolgente e un sound funky-reggae arricchito dal suono dai di fiati, dal violino e dalla fisarmonica. Un album vario in cui i diversi stili proposti hanno tuttavia un forte legame: un sound ricco e coinvolgente. Ritmiche e armonie mai banali a sostegno di testi impegnati, significativi anche nei brani più leggeri. [...] continua a leggere la recensione su FreeOpinionist
I “Tuamadre” sono un gruppo alquanto bizzarro che da Genova e dallo ska jazz sono “approdati” ai Beatles ed ora ad un concept album, “L'invasione dei Tordoputti”. Ma chi sono mai questi tordoputti? I “Tuamadre” hanno creato in questi anni di attività, un mondo tutto loro, definendolo appunto “tuamadresco” e per farne parte bisogna chiedere la parola magica per accedervi... non ci credete? E allora vi consigliamo di ascoltare questo disco, di coglierne tutta la dissacrante ironia, di seguire la storia del protagonista la cui voce “per motivi di budget è la stessa del narratore”, un esploratore britannico di un tempo impreciso accompagnato dal fido sherpa etiope. [...] continua a leggere la recensione su GrandiPalleDiFuoco
Una cosetta esile esile, davvero sul limite dell'impalpabile, questo "Shine" della giovane calabrese Teresa Mascianà. I brani dell'album, tutti da lei scritti sia nei testi che nelle musiche, fluttuano su un genere pop-rock non sgradevole, ma che non si discosta mai da un livello piuttosto mediocre di "già sentito". Ogni cambio di ritmo, ogni giro armonico ed arrangiamento è assolutamente previsto e prevedibile. [...] continua a leggere la recensione su MusicaMag
I Sine Frontera tornano dopo qualche anno (ultimo disco nel 2009) con un nuovo album: I Taliani, titolo ironico che già preannuncia uno dei temi predominanti nel disco ovvero l'italianità nel bene e nel male.
Non c’è solo l’Italia però nel nuovo album ma molto di più. Con uno stile marcato, come si addice a certi progetti che ripercorrono le strade dello ska o del raggae ma anche quelle del folk etnico (irlandese su tutti) o del country (di Jesse il Bandito), si percorre un immaginario viaggio tra bel paese, Sud America, Balcani ed Europa. [...] continua a leggere la recensione su ClapBands
Il Combat Folk, nato nei fumosi pub/osterie sull'appennino emiliano durante i turbolenti anni novanta, per fortuna è tutt'altro che esaurito!! Si specchia e si rispecchia in gruppi che, tenendo ben salda la base tra il rock e il folk internazionale, cercano di rinnovarne il mito. Il cuore batte ancora. [...] continua a leggere la recensione su Meliterraneo
I mantovani Sine Frontera giungono con questo "I Taliani" al loro quarto lavoro in studio e già un primo ascolto non lascia adito a dubbi, siamo alle prese con un tipico Combat Folk Rock ricco di sonorità ruspanti: quelle del trombettista Claudio Zanoni (già con la funk band italiana Ridillo), del trombonista Matteo Del Miglio, del violino di Simone Angiuli, della fisarmonica di Marco Ferrari, presenti anche nei dischi precedenti, "Sine Frontera" (2003), "Sola Andata" (2005) e "20 Now" (2009). [...] continua a leggere la recensione su Distorsioni